07.09.2015

GIOCO E QUINDI IMPARO

Mancano solo due giorni a Gioco e quindi imparo, una giornata di formazione sul rapporto tra gioco arte ed educazione, che si terrà a Bì-La fabbrica del Gioco e delle Arti mercoledì 9 settembre. Progettoqualegioco curerà uno dei workshop proposti nel pomeriggio. Vi aspettiamo!

I relatori:

Il gioco come esperienza trasformativa, l’arte come trasformazione dell’esperienza
Francesca Antonacci, Università degli studi Milano Bicocca

Il gioco consente di fare esperienza delle diverse possibili trasformazioni della realtà nel suo “ cerchio magico”, nella stessa direzione l’arte è una possibilità di trasformare l’esperienza. Entrambi sono processi grazie ai quali l’uomo comprende il mondo che lo circonda e agisce per trasformarlo.

Quando l’educazione si fa un’arte, il senso si mette in gioco
Emanuela Mancino, Università degli studi Milano Bicocca

La plasticità del senso, a partire dell’idea della compromissione del soggetto nel gesto di dare senso, direzione, ma anche di sentire con i sensi, come prerogative del gioco e della teatralità nel percorso educativo.

Tra gioco e design
Francesco Zurlo, Politecnico di Milano

Giocare ad esprimersi nella casa dei disegni delle bambine e dei bambini del mondo
Elena Pasetti, PInAC – Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi

Le forme del sapere
Alessandra Falconi, Zaffiria/Calembour Design

Teoricamente, ogni oggetto del mondo è educativo: l’uso che ne facciamo, l’azione che ci permet- te, la fisica e la scienza che lo regolano, l’estetica che lo caratterizza. Gli oggetti ci presentano una questione che ancora la scuola non ha risolto: come trasformo dei concetti teorici in esperienze che il bambino può padroneggiare?

Il gioco del teatro nell’esperienza scolastica
Silvio Oggioni, Teatro del Buratto

Linguaggi, tecniche e suggestioni del teatro come supporto e stimolo nei percorsi di crescita, re- lazione e apprendimento, il racconto di esperienze creative e di spettacolo e la proposta di nuovi sguardi sul teatro come gioco, scoperta e utopia.

Dei diritti e dei rovesci
Alessandro Franzini, Museo del Giocattolo e del Bambino

I giocattoli, in quanto testimoni degli umani eventi, si prestano a rafforzare ogni possibile proget- to didattico. L’esperienza museale e i laboratori arricchiscono l’esperienza scolastica, risultando indispensabili nel processo di crescita.

Studiare per leggere e leggere per studiare: fatiche e gioie della lettura
Massimo Mazziero, Biblioteca Civica dei Ragazzi di Cormano I bambini che vivono positivamente la propria relazione con l’oggetto libro e con i supporti mul- timediali di lettura e consultazione delle informazioni nell’età prescolare, affronteranno con più fiducia la fatica di leggere (nel senso tradizionale del termine) separando questo apprendimento dall’apprendimento dei contenuti, ottenendo migliori risultati. Le biblioteche di pubblica lettura possono essere un valido aiuto: ci abbiamo mai pensato?

Workshop in contemporanea

Progettare un gioco a scuola
Gli insegnanti lavoreranno con i toydesigner per cominciare a ideare e progettare giochi lascian- dosi ispirare dal mondo del design e dagli oggetti museali.

A cura di Calembour design

Un teatro di classe
Gli insegnanti lavoreranno con esperti per avvicinare il gioco del teatro e i suoi linguaggi e svilup- pare spunti per avviare un’attività teatrale in classe.

A cura di Teatro del Buratto

Il gioco di costriure un giocattolo
Un’esperienza ludica per innescare il processo progettuale e creativo di bambini e adulti attraver- so il metodo dell’auto progettazione.

A cura di Marilena Adamo, responsabile dei laboratori didattici al Museo del Giocattolo e del Bambino

Amico Libro
Idee ed esperienze per attività in classe attorno al mondo dei libri.
A cura della Biblioteca Civica dei Ragazzi di Cormano

SCRIVI UN COMMENTO